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La sicurezza in Tanzania:
Avvisi particolari: Una scossa di terremoto (magnitudo 6,1) con epicentro presso il vulcano Ol Doinyo Lengai, si è verificata, il 17 luglio u.s., nella zona al confine tra Kenya e Tanzania preceduta da movimenti tellurici di minore entità. Nella zona colpita dal sisma vi sono state alcune vittime oltre a danni ad abitazioni e ad alcune strutture turistiche della regione, in particolare nella città di Arusha. Le Autorità locali prevedono nuove scosse che non dovrebbero comunque superare di entità quelle precedenti. Sono in aumento in tutto il Paese rapine ed episodi di criminalità, nonostante le Autorità locali abbiano intensificato le misure di sicurezza. Si consiglia a coloro che intendano recarsi in Tanzania di contattare prima del viaggio ed immediatamente all’arrivo l’Ambasciata d’Italia a Dar-es-Salaam comunicando eventuali spostamenti sul territorio e di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare nel sito: www.dovesiamonelmondo.it. Si sono registrati in passato nel Paese gravi attentati terroristici. Si consiglia di mantenere elevata la soglia di attenzione, in considerazione del possibile rischio atti di natura terroristica, anche ai danni di istituzioni o di strutture occidentali, suscettibili peraltro di verificarsi oramai dovunque. L’OMS informa che, i casi di Febbre della “Rift Valley, registrati negli ultimi mesi in Tanzania sono 264 con 109 decessi. Le regioni finora colpite sono quelle di Arusha, Dar es Salaam, Dodoma, Iringa, Mannara, Morongoro, Nwanza, Pwani, Siginda e Tanga. Le Autorità sanitarie locali stanno adottando le misure necessarie per i controlli del caso e per contrastare il diffondersi dell'epidemia. Ulteriori informazioni sulla malattia e consigli al riguardo si possono ottenere consultando il sito del Ministero della Salute: www.ministerosalute.it o dell’Organizzazione Mondiale della Sanità: www.who.int/csr/don.
Situazione in generale: Nonostante le Autorità abbiano intensificato le misure di sicurezza allo scopo di proteggere i visitatori, si consiglia di mantenere elevata la soglia di attenzione e di adottare adeguate misure di cautela in considerazione del rischio di attentati di natura terroristica, peraltro suscettibili di verificarsi ormai ovunque. Nelle maggiori città della Tanzania, sugli autobus urbani ("dala-dala"), sulle spiagge isolate e sporadicamente nelle strutture alberghiere, si verificano frequenti borseggi e furti di denaro e documenti. Lungo le strade extraurbane e nei parchi si sono verificate in passato aggressioni armate a scopo di rapina con sottrazione di valori e di autoveicoli. Le aggressioni armate a danno di turisti sono in crescita anche nella capitale e a volte si sono concluse con il ferimento delle vittime. In linea generale, senza un'approfondita conoscenza del Paese, sono da evitare spostamenti da soli, a piedi o di notte.
Zone a rischio da evitare: la regione di Kigoma, ovest di Kagera. Vanno evitate le aree a nord e a nord-ovest del Paese nei pressi dei campi profughi e confinanti con il Ruanda, il Burundi e la Repubblica Democratica del Congo, a causa della presenza di bande armate. In particolare a Dar es Salaam si consiglia di non mostrare oggetti di valore, cellulari o portafogli soprattutto se si cammina a piedi nelle zone del centro. Da evitare possibilmente la zona di Kariakoo.
Zone di cautela: spiagge libere, luoghi isolati, principali strade di collegamento tra i grandi centri urbani ed in particolare la strada di collegamento Arusha-Nairobi. I mezzi di trasporto collettivo sono sconsigliabili, in città, a causa dei frequenti furti. Cautela nel centro della città, con particolare riguardo alle zone commerciali e a quelle delle Banche.
Zone sicure: infrastrutture alberghiere, taxi, abitazioni private se provviste di sistemi di sicurezza.
Avvertenze: Si consiglia di: - spostarsi in compagnia di persone che conoscono i luoghi e la lingua; - richiedere guide munite di radio quando ci si reca nei parchi; - evitare di portare con sé oggetti di valore, telecamere e molto denaro; - non uscire nelle ore notturne ed evitare spostamenti dopo il tramonto; - non spostarsi con automezzi pubblici visto il quotidiano ripetersi di incidenti stradali mortali causati dall'alta velocità, dalla bassa qualità del manto stradale e dalla vetustà e scarsa manutenzione del parco macchine. Si consiglia di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare nel sito: www.dovesiamonelmondo.it
Normativa prevista per uso e/o spaccio di droghe (leggere o pesanti): il traffico di qualsiasi droga, incluse quelle leggere, è duramente represso dalla polizia, che dispone di informatori ovunque. Le condanne inflitte dai tribunali per reati di droga sono pesanti ed i controlli della polizia negli alberghi sono frequenti. All'aeroporto anche i bagagli dei viaggiatori della sala VIP possono essere ispezionati.
Normativa prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori: la legge locale è rigidissima; le condanne per violenza e pedofilia comportano pene da 20 anni fino all'ergastolo. La stampa riporta tali notizie con grande evidenza. Va ricordato che coloro che commettono all'estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese. In caso di problemi con le autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si consiglia di informare l'Ambasciata o il Consolato italiano presente nel Paese per la necessaria assistenza.
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