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La sicurezza nell'Algeria:
Avvisi particolari:
Gli attentati avvenuti in vari Paesi rendono consigliabile mantenere elevata la soglia di attenzione, in considerazione del possibile rischio di atti di natura terroristica, anche ai danni di istituzioni o di strutture occidentali, suscettibili peraltro di verificarsi oramai dovunque. Pur nel quadro di una situazione in cui la sicurezza è complessivamente garantita, è comunque opportuno mantenere un atteggiamento di cautela, poiché sono ancora attivi nuclei terroristici, le cui azioni, difficilmente prevedibili, hanno interessato l’11 aprile 2007 anche la città di Algeri. Questi ultimi attentati si sono aggiunti a quelli registratisi in precedenza in varie località del Paese, tra i quali due diretti contro obiettivi stranieri (contro un autobus di una società americana alle porte di Algeri il 10 dicembre 2006 e contro un mezzo di una società russa nella strada tra Médéa e Aïn Defla il 3 marzo 2007). I connazionali sono quindi pregati di contattare l’Ambasciata d’Italia ad Algeri prima di intraprendere un viaggio nel Paese, segnalando la propria presenza all’arrivo ed attenendosi ai suggerimenti forniti. E’ opportuno inoltre registrare i dati del viaggio che si intende effettuare nel sito www.dovesiamonelmondo.it
Ai viaggiatori che percorrono itinerari transfrontalieri nel deserto si consiglia, prima di intraprendere il viaggio, di verificare l’effettiva apertura delle frontiere. Si comunica infine che le Autorità marittime algerine hanno incrementato il livello di sicurezza nel porto di Skikda. La situazione di sicurezza è migliorata. È comunque opportuno un atteggiamento di grande cautela, perché sono ancora attivi nuclei terroristici, le cui azioni sono difficilmente prevedibili. Non si escludono atti di natura terroristica, anche ai danni di istituzioni o di strutture occidentali, suscettibili peraltro di verificarsi oramai dovunque. E’ in aumento anche la microcriminalità nei centri urbani e si sono registrati anche episodi di rapimento a scopo di estorsione (in un caso recente anche ai danni di un tecnico di un’impresa straniera). Si consiglia pertanto ai viaggiatori temporanei di contattare l'Ambasciata d'Italia ad Algeri prima di intraprendere un viaggio nel Paese, segnalando la propria presenza all'arrivo ed attenendosi ai suggerimenti forniti. Per i lunghi spostamenti sul territorio è preferibile utilizzare l’aereo, in quanto i viaggi in autovettura, soprattutto nelle zone interessate da episodi di terrorismo, possono essere pericolosi. Inoltre le Autorità algerine consentono i viaggi nelle aree desertiche del sud del Paese solo con l’accompagnamento di agenzie specializzate e, se necessario, della scorta fornita dalla Polizia locale. Usi e costumi locali: Oltre all'arabo dialettale (l'uso di quello classico è limitato a giornali e televisione), la lingua veicolare è il francese. La quasi totalità della popolazione è di religione musulmana, di rito sunnita. La settimana lavorativa va dal sabato al mercoledì. Il giovedì è giorno semifestivo e sono chiusi gli uffici pubblici. Il venerdì è giorno festivo. A differenza degli altri uffici, le banche sono aperte il giovedì e chiuse il sabato. I negozi di generi alimentari sono di norma aperti sette giorni su sette. E' importante ricordare di non avere atteggiamenti che possano essere interpretati come offensivi per la cultura e la religione locale. Durante il mese di Ramadan, che dura 28 giorni e che viene rispettato da tutta la popolazione, cambiano completamente i ritmi di vita e di lavoro. Durante tale periodo è proibito bere, mangiare o fumare in pubblico dall'alba al tramonto. Gli uffici riducono gli orari di lavoro e molti ristoranti osservano turni di chiusura. Anche le visite dall'estero vanno ridotte se non addirittura rinviate in coincidenza con il Ramadan.
Zone a rischio: Le zone montagnose del nord del Paese, ed in particolare le seguenti aree: a) la Kabylia, l’entroterra di Annaba, la zona di Batna (ad Est di Algeri); b) Chlef, Ain Défla, Mascara (ad Ovest di Algeri); c) Blida e Médea (a Sud di Algeri). Possono essere a rischio anche le zone e le strade extraurbane nelle ore notturne, i luoghi affollati (tra cui i mercati e le vie commerciali) e i mezzi di trasporto pubblici.
Zone di cautela: Per visite per affari o per missione nelle grandi città (Algeri, Orano, Costantina, Annaba) si suggerisce di attenersi alle misure di sicurezza adottate dalla controparte locale ospitante o indicate dall'Ambasciata d'Italia, soprattutto durante gli spostamenti.
Normativa prevista per uso e/o spaccio di droghe (leggere o pesanti): sono previste pene severe per i reati di droga, anche se in quantità minime ad uso personale.
Normativa prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori: i reati contro i minori e l'istigazione alla prostituzione sono duramente puniti. Va ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti secondo la legge italiana al rientro nel nostro Paese. L'omosessualità è considerata reato. In caso di problemi con le autorità di polizia (es. stato di fermo o arresto) si consiglia di informare immediatamente l’Ambasciata d’Italia (o il Consolato) presente nel Paese per la necessaria assistenza.
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