Mauritius gode di una stabilità politica e di una situazione di sicurezza sconosciute alla grande maggioranza degli altri Paesi africani. Si è registrato, però, un leggero aumento degli episodi di criminalità comune, come furti, aggressioni e talvolta stupri. Si raccomanda, pertanto, di osservare sempre quelle norme di vigilanza e prudenza consigliabili quando si viaggia, evitando di mostrare beni di valore e di portare con sè i documenti. Si consiglia di fare sempre una fotocopia del proprio passaporto, da conservare separatamente dal documento originale, insieme alle grosse somme di denaro. Si segnala, inoltre, che l’omosessualità è considerata un reato a Mauritius. Una certa attenzione va prestata alla circolazione stradale: le condizioni del traffico sono tali da causare numerosi incidenti, che possono avere anche esiti tragici. Da tenere presente che si guida tenendo il senso di marcia a sinistra. Ogni incidente deve essere tempestivamente denunciato presso la locale polizia turistica (tel. 213 2818) in ogni parte dell’isola.
Avvisi particolari: Negli ultimi mesi si sono verificati alcuni casi di Chikungunya, un’infezione virale trasmessa dalle zanzare che le Autorità locali sono riuscite a tenere sotto controllo. Si consiglia comunque di provvedere a proteggersi dalle zanzare con mezzi adeguati specie durante la stagione umida (ottobre – maggio). Per ulteriori informazioni, consultare il sito dell’Organizzazione Mondiale della Sanità www.who.int Zone a rischio:nessuna Zone di cautela: nessuna Si consiglia di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare nel Paese sul sito: www.dovesiamonelmondo.it Normativa per uso e/o spaccio di droga: sono previste pene molto severe che possono arrivare, a seconda della gravità del caso, fino al carcere a vita. Per tali offese, anche lievi, non è prevista l’uscita su cauzione. E’ anche illegale il possesso e l’importazione di cartine da sigarette. Normativa prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori: anche questo tipo di reato è punito con particolare severità. Va ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese. In caso di problemi con le autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si consiglia di informare l’Ambasciata o il Consolato italiano presente nel Paese per la necessaria assistenza.