Zone a rischio:è assolutamente da evitare l’area a nord di Timbouctou, in particolare le zone di confine con la Mauritania e la regione di Gao e l’area al confine con il Niger, teatro ormai di fenomeni di banditismo, che hanno fatto registrare alcune vittime. E' da segnalare il recente intensificarsi di aggressioni e rapine a danno di turisti occidentali. La crisi nella confinante Costa d’Avorio e l’afflusso di rifugiati in Mali hanno acuito l’incidenza del fenomeno, anche in prossimità della capitale. Per raggiungere il nord del Paese, si consigliano spostamenti in aereo. Sono sconsigliate, in queste aree, forme di turismo individuale, mentre si raccomanda vivamente, in caso di viaggi in macchina, di ricorrere alle agenzie specializzate per l’area.
Zone di cautela: in generale tutto il perimetro frontaliero è interessato da diffusi fenomeni di contrabbando e banditismo, che provocano rischi per i visitatori occasionali. Sono frequenti, anche nella capitale, i furti ed i borseggi. E’ stato registrato qualche caso di aggressione a donne. Possibili pericoli di sconfinamento di banditi o guerriglieri esistono lungo tutto il confine con il Sahara algerino. Si raccomanda di organizzare le escursioni nelle zone del Sahara maliano tramite valide agenzie turistiche e guide locali, segnalando preventivamente il tragitto al Consolato onorario d’Italia a Bamako. In generale è preferibile non viaggiare di notte e percorrere soltanto le strade principali.
Zone sicure: la capitale Bamako, pur con le cautele imposte dalla particolare situazione socio-economica del Paese, che comporta frequenti episodi di microcriminalità (borseggi, furti ecc…).
Avvertenze: A causa della carenza di infrastrutture (assenza di strade e di ospedali al di fuori della capitale), si consigliano viaggi turistici di gruppo e ben organizzati, evitando comunque le zone a rischio sopra indicate. È vietato fotografare o filmare luoghi o immobili d’importanza militare o strategica, nonché molti siti di carattere religioso. Il Mali, avendo aderito ai Trattati internazionali vigenti in materia, ha adotta misure restrittive per quanto riguarda l’esportazione di alcuni reperti archeologici, in particolare quelli provenienti dalla valle del fiume Niger. I visitatori che desiderino esportare un particolare oggetto devono chiedere l’autorizzazione all'esportazione presso il Museo Nazionale di Bamako. La maggior parte delle autovetture circolanti nel Paese non è assicurata, pur vigendo un formale obbligo di assicurazione per responsabilità civile nei confronti di terzi. In caso di incidente, si consiglia di attendere la polizia per la constatazione. Si consiglia di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare nel Paese sul sito: www.dovesiamonelmondo.it
Normativa prevista per uso e/o spaccio di droga: la detenzione e l’uso di stupefacenti, anche dell’ “erba” coltivata localmente, sono assolutamente proibiti e vengono puniti con la carcerazione, anche nel caso di modiche quantità.
Normativa prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori: sono considerati crimini puniti con la detenzione per periodi variabili secondo i casi e la gravità. Va ricordato, inoltre, che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti al loro rientro in base alle leggi in vigore in Italia. In caso di problemi con le autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si consiglia di informare l’Ambasciata o il Consolato italiano presente nel Paese per la necessaria assistenza.