Avvisi particolari: Non ci sono al momento "Avvisi Particolari" per questo Paese.
Zone a rischio:nessuna
Zone di cautela: È sempre consigliabile non rimanere isolati, ma viaggiare mantenendosi in gruppo quando si visitano zone periferiche del Paese, dove la povertà ha provocato il deterioramento delle condizioni di sicurezza. Nel resto del Paese si può circolare liberamente, adottando quegli accorgimenti idonei a difendersi da possibili scippi, borseggi e furti d’auto perpetrati soprattutto a danno degli stranieri.
Avvertenze: Evitare di addentrarsi di notte in alcune zone chiamate “compounds”. E’ molto pericoloso guidare dopo il tramonto per le precarie condizioni delle strade e per la presenza di veicoli privi di fari e di camion che, in caso di guasto, sono lasciati sul posto senza segnalazioni. Occorre evitare di bagnarsi in stagni e corsi d'acqua, sia per il rischio di contrarre la bilarzia, sia per la presenza di coccodrilli ed ippopotami. La balneazione è consentita in alcuni lodges (alberghi) sul lago Malawi. Si consiglia, infine, di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare in Malawi sul sito: www.dovesiamonelmondo.it. L’omosessualità in Malawi è considerata un reato e viene punita con una pena fino a 5 anni di carcere.
Normativa prevista per uso e/o spaccio di droga: le droghe sono proibite; non esiste distinzione fra droghe leggere e pesanti, non esiste neppure distinzione tra possesso, spaccio e commercio. La normativa locale prevede pene detentive fino a 10 anni di carcere con multe fino a 1000 sterline.
Normativa prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori: per il reato di stupro nei confronti di minori di anni 13 è previsto il carcere a vita. Per atti contro la morale con un minore di anni 14 è prevista una pena detentiva fino a 7 anni di reclusione. La normativa viene applicata indistintamente sia per i locali sia per gli stranieri e, per gli uomini, la pena detentiva può anche essere accompagnata da punizioni corporali. Per pratiche omosessuali viene comminata una pena fino a 5 anni di carcere. Va ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione), vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese. In caso di problemi con le autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si consiglia di informare l’Ambasciata o il Consolato italiano presente nel Paese per la necessaria assistenza.