Muovete qualche passo nelle vaste pianure che si distendono a perdita d'occhio su gran parte della Tanzania e vi sentirete subito piccoli piccoli. E non potrebbe essere altrimenti, poiché vi trovate in mezzo alle varietà faunistiche più grandi e selvagge di tutto il pianeta. Gnu, scimmie, antilopi, leoni, ghepardi, coccodrilli, gazzelle, fenicotteri: tutti questi animali sono stati sterminati dai 'grandi cacciatori bianchi', che oggi li puntano con le macchine fotografiche anziché i fucili. Nazione povera, dal punto di vista economico, e afflitta da vicini turbolenti e da regimi coloniali opportunisti, la Tanzania offre tuttavia alcuni angoli di natura tra i più belli del continente. I suoi famosi parchi, come il Serengeti e il Mt Kilimanjaro o lo splendido cratere di Ngorongoro, rendono parecchie località di questo paese, altrimenti scialbe, delle mete allettanti. E poi c'è la sensualissima appendice del paese, Zanzibar, una delle tante isole che si trovano al largo della costa, che fu un importante centro per il commercio delle spezie e che oggigiorno trasuda letteralmente aromi esotici. La principale stagione turistica comprende i mesi di gennaio e febbraio, quando il clima caldissimo e asciutto è considerato il più piacevole dell'anno. Per visitare il Serengeti nel suo momento migliore sarà invece meglio evitare la stagione secca, poiché in questo periodo praticamente tutti gli animali del paese 'vanno in vacanza' in Kenya. Se viaggiate nelle regioni umide - e specialmente lungo la costa meridionale - preparatevi a dover affrontare dei disagi perché molte strade possono essere impraticabili per il fango.
Feste e manifestazioni: Il più importante evento a cadenza annuale della Tanzania inizia nel Serengeti National Park, vicino al confine con il Kenya, dove le enormi mandrie di gnu si dirigono ai più verdi pascoli del Kenya: a partire dal mese di aprile, ogni anno più di due milioni di capi migrano attraverso le pianure meridionali del Serengeti accompagnati da zebre, antilopi, gazzelle, leoni e turisti. La festa dell'indipendenza della Tanzania (9 dicembre) impallidisce al confronto.