La situazione sanitaria è complessivamente buona. Il livello delle strutture sanitarie private, anche quelle altamente specializzate è buono, mentre gli ospedali pubblici sono considerati scarsamente affidabili. Si consiglia, in ogni caso, di stipulare, prima di partire, un'assicurazione sanitaria che preveda oltre alla copertura delle spese mediche anche un eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese. È preferibile che l'assicurazione sanitaria preveda anche la possibilità di erogare anticipi in caso di ricovero ospedaliero. Le cliniche private, infatti, non erogano prestazioni mediche senza il pagamento anticipato di almeno un deposito, talvolta molto oneroso. Il deposito non viene richiesto qualora esista tra la struttura sanitaria e la compagnia assicuratrice una specifica convenzione. Non si riscontrano particolari difficoltà nel reperimento dei maggiori farmaci in commercio. Nelle aree rurali delle province del Limpopo, Mpumalanga e nel nord del KwaZulu-Natal, si verificano periodicamente epidemie di colera. In caso di visita alle suddette aree (inclusi il "Kruger National Park" e la zona delle "wetlands" intorno a Saint Lucia) si consiglia, previo parere medico, un'efficace profilassi antimalarica. Sono inoltre presenti, anche se non comuni, la bilharziosi (presso fiumi e laghi d'acqua dolce nei quali è preferibile non bagnarsi) e la rickettosi (febbre da zecche). Di recente si sono inoltre registrati alcuni casi di tifo nella città di Delmas. Va infine sempre tenuto presente che il Sud Africa è uno dei Paesi al mondo in cui l'AIDS è maggiormente diffuso.
Avvertenze: L'acqua corrente ed il cibo non presentano in genere problemi particolari, soprattutto nelle grandi città e nelle strutture in prossimità delle maggiori aree turistiche. Si consiglia, in ogni caso, di: -mantenere un alto livello d'igiene personale; -mangiare solo cibi ben cotti e bere solo acqua e bevande in bottiglia, senza aggiunta di ghiaccio, soprattutto nelle aree rurali delle Province del Limpopo, Mpumalanga e nel nord del KwaZulu-Natal, ove si verificano periodicamente epidemie di colera.
Vaccinazioni obbligatorie: nessuna. Ai viaggiatori provenienti da aree in cui la febbre gialla è endemica, può essere richiesto al momento dell'arrivo nel Paese, il certificato comprovante l'avvenuta vaccinazione.