La popolazione del Togo è composta per il 20% da cristiani, per il 10% da musulmani e per il resto da animisti. La maggior parte dei cristiani vive nel sud ed è costituita prevalentemente dagli ewé. Altrettanti ewé però professano l'animismo e credono nella reincarnazione, uno dei principi fondamentali di questa credenza religiosa. Con una quarantina di gruppi etnici suddivisi fra circa 4 milioni di abitanti, la popolazione del Togo è una delle più eterogenee dell'Africa. I due gruppi principali sono gli ewé, che sono concentrati nel sud e sono a loro volta suddivisi in vari sottogruppi (anlo, adja, peda, plah, guin e così via), e i kabyé, che sono presenti nel nord e nelle parti centrali del Togo e sono famosi per la loro abilità nel coltivare i campi terrazzati. La lingua ufficiale è il francese, ma circa metà degli abitanti parla o capisce l'ewé; la seconda lingua africana maggiormente diffusa è il kabyé. Dal punto di vista culturale i gruppi etnici si distinguono per vari aspetti. Gli ewé ritengono che la nascita di due gemelli sia un evento di ottimo auspicio e offrono noci di cola e acqua a statuette raffiguranti gli spiriti gemelli (che vedrete in vendita nei mercati dei villaggi). Per i bassari invece la nascita di due gemelli è una grave disgrazia e un tempo essi uccidevano uno dei due o entrambi. Simili differenze si riscontrano anche nelle abitudini alimentari: nel sud gli ewé mangiano la carne di gatto e ritengono una barbarie consumare la carne di cane, mentre nel nord i kabyé mangiano la carne di cane ma non quella di gatto. La cucina del Togo è una delle migliori dell'Africa occidentale e vi sono molti locali in cui potete provarla, specialmente a Lomé. Praticamente ogni cibo è servito con una salsa chiamata sauce e la maggior parte dei piatti è accompagnata da un amidaceo quale il riso, la pâte (fatta con miglio, mais, banane da legume, manioca o igname), l'ablo (a base di mais e zucchero), il monplé (preparato con mais fermenato) o il foufou (non chiedeteci cosa sia). Uno dei piatti più comuni è il riz sauce arachide, riso con salsa d'arachidi. Ogni regione ha le proprie specialità. Sulla costa è molto diffuso il lamounou déssi o sauce de poisson (salsa di pesce fresco), ma altre salse sono quelle di aglan (granchio), gboma (spinaci), tomate (pomodoro), aubergine (melanzana) ed épinard (spinaci). Altri piatti togolesi sono l'abobo (spiedini di lumache), l'egbo pinon (capra affumicata), il koklo mémé (pollo alla griglia con salsa al peperoncino) e il koliko (igname fritto), che si trova ovunque per le vie. Il vino di palma e lo tchakpallo (miglio fermentato) sono le bevande alcoliche più consumate rispettivamente nel sud e nel nord.