La tribù più numerosa del Mali è quella dei Bambara, che si sono perlopiù inseriti nella pubblica amministrazione, mentre i Dogon e i Tuareg sono tuttora legati a uno stile di vita più tradizionale. I Tuareg, detti anche 'uomini blu del deserto' (dal color indaco delle loro tuniche e dei turbanti) appartengono a un'antica tribù nomade che vive ancora nel deserto: questa stirpe orgogliosa è celebre per le opere d'arte e le doti guerriere, ma si trova oggi a fronteggiare il dilemma dell'urbanizzazione e della sedentarizzazione. La siccità e i provvedimenti del governo nei loro confronti stanno infatti minacciando le secolari tradizioni dei Tuareg, che appaiono inaspettatamente all'orizzonte con le loro carovane di cammelli prima di svanire nuovamente nel deserto. I Dogon sono agricoltori incredibilmente industriosi e vivono lungo una stretta falesia del delta interno: la loro patria, ovvero il Pays Dogon, è stata accolta tra le località protette dall'Unesco per il suo grande significato culturale. I Dogon sono famosi anche per le loro doti artistiche e per le elaborate maschere che eseguono. La musica tradizionale del Mali si basa sui canti dei jalis (o griots), una casta che ha un posto a sé nella struttura sociale della regione fin dai tempi dell'antico impero. Tra i vari strumenti usati dai jalis meritano un cenno la kora (arpa-liuto), strumento a corda con ventun corde disposte lungo un collo di legno di rosa e pizzicate con il pollice e l'indice di ciascuna mano. La diffusione della musica jalis è stata attivamente incoraggiata dal governo, che cerca di valorizzare le tradizioni culturali africane per sminuire l'impatto con il mondo occidentale. Il più famoso musicista del Mali, Salif Keita, è il vero e proprio ambasciatore della musica jalis all'estero: attualmente vive a Parigi, ma si mormora che ritorni talvolta a Bamako per suonare con la leggendaria Rail Band. La tradizione culinaria del Mali è simile a quella del Senegal: sui menu locali compaiono il poulet yassa (pollo alla griglia in salsa di peperoncino), il riz yollof (carni e verdure cotte in una salsa di olio e pomodoro) e il couscous. Lungo il fiume Niger sono molto popolari i piatti di pesce, come quelli a base di pesce persico del Nilo (detto anche 'capitaine') fritto o grigliato oppure, nei locali più creativi, stufato o al forno. La bevanda tipica della regione è la birra allo zenzero. Nel Mali settentrionale è diffuso il tè alla menta.