Se non fosse stato per le esplorazioni nell'Africa orientale, la parola swahili 'safari' (letteralmente, viaggio) non avrebbe avuto nessun significato per il resto del mondo. Considerato dagli antropologi come la "culla dell'umanità", il Kenya è anche il cuore dei safari africani, in cui vivono le più diverse specie di animali selvatici di tutto il continente. Per quanto possiate aver visto decine di film su Tarzan, nulla è in grado di prepararvi allo spettacolo dell'annuale migrazione in massa degli animali selvatici. Purtroppo il carattere selvaggio del paese non è circoscritto agli spazi aperti: la micro-criminalità nei centri urbani del Kenya è una delle poche industrie in espansione del paese. Dal momento che l'unico effetto che può ottenere un qualunque contatto con la polizia è quello di uno scambio di denaro, avete maggiori possibilità di conservare i vostri averi passeggiando tra un branco di leoni con una gazzella legata al fianco. Tuttavia, a chi ha un po' di coraggio il Kenya offre meravigliosi parchi faunistici, spiagge incontaminate, splendide barriere coralline, cime maestose e antiche città swahili. L'alta stagione turistica va da gennaio a febbraio, in quanto il clima - sempre caldo e umido - è considerato in questo periodo più sopportabile. In questi due mesi, inoltre, si verificano le grandi ondate migratorie di volatili che dal Kenya si dirigono ai laghi di Rift Valley. Il periodo che va da giugno a settembre è considerato 'stagione di passaggio', in quanto ha un clima ancora piuttosto secco, mentre tra marzo e maggio (e in misura minore da ottobre a dicembre) si scatenano le piogge che, solitamente non impediscono ai turisti di compiere escursioni. In questi mesi la situazione è molto più tranquilla: negli alberghi ci sono più camere disponibili e a prezzi più accessibili.
Feste e manifestazioni: L'evento più spettacolare dell'anno viene organizzato dalle mandrie di animali selvatici. Tra luglio e agosto, milioni e milioni di goffe antilopi si spostano in massa dal Serengeti alla ricerca di pascoli più verdi, per poi dirigersi nuovamente verso sud intorno al mese di ottobre. Il luogo migliore per osservare il fenomeno è il parco di Masai Mara. Le vere e proprie festività nazionali del Kenya sono il Kenyatta Day (20 ottobre) e l'Independence Day (12 dicembre).