Con una situazione politica nel complesso stabile e il gran numero di attrattive, l'Arcipelago di Zanzibar non è molto lontano dalla Tanzania e dalla terraferma. Il suo inebriante richiamo ha tentato per secoli viaggiatori, commercianti di merci (e di schiavi) e coloni, e tutto l'arcipelago testimonia il proprio tumultuoso passato. Zanzibar (conosciuta a livello locale come Unguja) è l'isola più famosa, ma l'arcipelago comprende anche la lussureggiante Pemba, a nord, e numerose altre isole e isolotti. In tutto il territorio troverete un gran numero di angolini nascosti da scoprire e molte opportunità di divertimento! I piaceri che l’Arcipelago di Zanzibar offre sono irresistibilmente affascinanti durante tutto l’anno. Detto questo, il periodo più fresco e asciutto per visitarlo è tra la fine di giugno e ottobre, che purtroppo coincide con il momento in cui il posto è pieno zeppo di turisti e le tariffe sono al loro apice. Tra la fine di dicembre e febbraio o l’inizio di marzo le temperature sono un po’ più alte, ma ci sono meno turisti con i quali contendersi l’aria da respirare. Se decidete di affrontare la stagione delle piogge (da marzo a giugno), risparmierete sulle spese di pernottamento e sul prezzo dei trasporti, per non parlare dello spazio che avrete a disposizione!
Feste e manifestazioni: Sebbene le festività musulmane assicurino delle eccitanti celebrazioni nell’Arcipelago di Zanzibar, vi sembrerà di osservare il digiuno anche se non c’è il Ramadan; molti ristoranti infatti chiudono nei periodi di festa. In coincidenza con la fine dell’haj a febbraio, Eid al-Kebir commemora il cambiamento d’idea da parte di Dio riguardo la sua richiesta fatta ad Abramo di sacrificare il proprio figlio; alla fine l’Onnipotente decise che sarebbe bastato un montone.Il Ramadan, l’annuale digiuno di 30 giorni durante il quale i fedeli non possono né bere né mangiare dall’alba al tramonto, e l’Eid al-Fitr, la festa che segna la fine del Ramadan, vengono anche celebrati in grande stile. Le date precise degli eventi, secondo il calendario islamico, vengono rese note solo poco prima del loro avvento, e dipendono dalle fasi della luna. Luglio è il mese che più di tutti presenta festività non musulmane. Prendete in considerazione l’ipotesi di fare un salto per lo Zanzibar Cultural Festival, che si tiene annualmente intorno alla metà di luglio, oppure in coincidenza con lo Zanzibar International Film Festival, sempre in luglio, o il Mwaka Kogwa (che segna il nuovo anno shirazi o nairuzim), alla fine di luglio.