Mauritius
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Qualcosa di più per Mauritius:

Nell'attualità:

C'era una volta un'isola nell'Oceano Indiano pressoché sconosciuta come meta turistica. Nell'immaginario collettivo, i paradisi battuti dagli alisei con palme da cocco, spiagge bianche e acque cristalline si trovavano nell'Oceano Pacifico o nel Mar dei Caraibi. Oggi non è più così. Il settimo mare sta prendendo coscienza di sé e, con somma gioia dei viaggiatori, i prezzi stanno effettivamente scendendo, attirando turisti di ogni sorta che desiderano visitare l'isola per vedere che cosa si erano persi. Mauritius si sta costruendo la fama di isola più accessibile di tutta la regione, con paradisi tropicali che niente hanno da invidiare a quelli di Maui o della Martinica, ma a prezzi molto competitivi... certo, se si esclude il prezzo dell'aereo.
Benché situata al largo delle coste orientali africane, Mauritius ha in effetti legami più forti con inglesi e francesi e una maggiore presenza di forza lavoro indiana rispetto alle nazioni africane continentali. Potrete gustare un piatto di ceci al curry o un delizioso 'Yorkshire pudding' sulla terrazza di un ristorante francese, il tutto accompagnato da vino di importazione o da una forte birra al malto, al suono di musiche creole o al brusio delle varie lingue parlate dagli abitanti dell'isola. Mauritius ospita strutture per tutti i gusti: dai resort marini per turisti viziati a sistemazioni presso la popolazione locale, che spesso affitta case e automobili per escursioni giornaliere. Se desiderate trascorrere una vacanza tranquilla dedicata a oziare sulla spiaggia, questo è il posto che fa per voi, ma non dimenticate di visitare anche le scoscese regioni dell'interno e la capitale cosmopolita del paese, Port Louis.
A eccezione del periodo che va da Natale a Capodanno, a Mauritius non esiste una reale differenziazione tra alta e bassa stagione. Il profondo 'inverno' dell'isola va da luglio a settembre, quando durante il giorno il clima si trasforma da appiccicoso a mite. È sicuramente questo il periodo migliore per visitare Mauritius, anche perché piove meno e il tasso di umidità è più contenuto che nel resto dell'anno. Dal punto di vista climatico, il periodo meno piacevole va da gennaio ad aprile, con giornate lunghe, troppo calde e umide per alcuni e con la minaccia di uragani nell'aria. In caso di piogge torrenziali, preparatevi a trascorrere alcuni giorni rinchiusi in casa. Le migliori immersioni si effettuano tra dicembre e marzo, quando l'acqua è più cristallina; da giugno ad agosto le acque si prestano magnificamente al surf, mentre per le battute di pesca i mesi migliori sono quelli compresi tra ottobre e aprile, quando i grandi pesci si avvicinano alla riva in cerca di prede.

Feste e manifestazioni:
L'elevato numero di etnie e culture comporta ovviamente un altrettanto elevato numero di ricorrenze ed eventi particolari. Teemeedee, la cerimonia induista e tamil che consiste nel camminare sui carboni ardenti in onore di vari dèi, ha luogo tutto l'anno, ma soprattutto a dicembre e gennaio. A gennaio o febbraio, gli induisti festeggiano l'importante Thaipoosam Cavadee nei templi di tutta l'isola. Potrete assistere alle processioni in cui la gente porta colmi di latte e archi di legno ricoperti di fiori, accompagnata da devoti che si trafiggono la lingua e le guance in onore del secondo figlio di Shiva. Nello stesso periodo gli abitanti tamil festeggiano la fine della stagione del raccolto, dando da mangiare pudding di riso ad alcune mucche appositamente pitturate per la festa di Pongal; il Capodanno Cinese viene celebrato con la solita abbondanza di cibi e fuochi artificiali.
Maha Shivaratri, la più importante festa induista al di fuori dell'India, si tiene per tre giorni a febbraio e a marzo. Gran parte della popolazione induista dell'isola si reca in pellegrinaggio in onore di Shiva alle sacre acque del lago vulcanico di Grand Bassin, dove si compiono offerte di cibi sacrificali e si riempiono i calici di acqua santa. Se vi trovate sull'isola in occasione di Holi, la festa induista dei colori, che ha luogo talvolta a febbraio e talvolta a marzo, preparatevi a una bella inzuppata: le esuberanti persone che vi prendono parte non esitano a gettare acqua e polvere colorata addosso a chiunque incontrino sulla loro strada. Il 12 marzo ricorre invece la Festa della Repubblica e dell'Indipendenza. Simili negli intenti alla Teemeedee, gli spettacoli con le spade induisti e tamil hanno luogo soprattutto tra aprile e giugno. Durante la festa di Père Laval, che a settembre commemora l'anniversario della morte del re cattolico delle conversioni, giungono al suo santuario, presso Ste-Croix, pellegrini provenienti da tutto il mondo invocando cure miracolose e grazie di vario genere.
I musulmani festeggiano Eid-al-Fitr, che segna la fine del mese di digiuno del Ramadan, il nono mese dell'anno lunare. Nonostante la data dell'Eid-al-Fitr cambi di anno in anno, nei prossimi anni cadrà in gennaio, si tratta di una festa nazionale.

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