I villaggi di pescatori costruiti su palafitte nella laguna di Porto Novo in Benin sono uno dei luoghi più interessanti dell'Africa occidentale. Le città del paese invece - anche Cotonou, la più grande - nascondono le loro caratteristiche migliori e sembrano di scarso interesse a chi vi si ferma per poco tempo: bisogna avere pazienza e spirito di osservazione per non perdersi le molte tracce dell'interessante cultura del paese. Anche gli amanti della buona tavola non rimarranno delusi, perché la cucina beninese è probabilmente la migliore della regione e la si può provare ovunque. Il voodoo e il feticismo sono ancora molto praticati e gli strumenti rituali stimolano allo stesso tempo la curiosità e il ribrezzo dei turisti. Il Benin sembra piccolo e quasi insignificante, ma quando succede qualcosa è sempre qualcosa di grande: qui venne organizzata la più massiccia tratta degli schiavi dell'Africa occidentale, il paese fece parte del più potente regno della zona, occupa il terzo posto in Africa per quanto riguarda i colpi di stato (vuol dire molti!) e il marxismo ebbe qui un appoggio popolare enorme. Il Benin condivide gran parte dei problemi dei paesi vicini, dalle strade in pessime condizioni alle infrastrutture malandate e dal carente approvvigionamento idrico alle pessime condizioni sanitarie fino alla diffusa corruzione delle istituzioni, ma in cambio è relativamente pacifico, economicamente più ricco dei suoi vicini e possiede le spiagge e i paesaggi migliori. In Benin ci sono due tipi di clima: nel sud il clima è tropicale con scarsa escursione termica nelle temperature massime, la cui media è di 28°C, e la stagione secca va da dicembre a aprile; nel nord, al confine con il Sahel, la percentuale di umidità è più bassa, ma le temperature possono essere molto più alte. Il periodo migliore per visitare entrambe le zone va più o meno da dicembre a marzo. La festività più importante è la Festa nazionale del primo di agosto ed è un buon momento per andare a Cotonou, la città più grande, o a Porto Novo, la capitale.
Feste e manifestazioni: Le ricorrenze più importanti del Benin sono il Giorno del martire (16 gennaio) in commemorazione di un'aggressione di mercenari a Cotonou, il Giorno dell'indipendenza (1° agosto) e la Festa del raccolto (31 dicembre). Per quanto riguarda il Festival Internazionale del Vudù che si tiene ad Abomey, conviene informarsi per la data esatta presso gli uffici turistici.