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Mozambico - Indirizzi utili:
Ambasciata d’Italia in Maputo: Av. Kenneth Kaunda, 387 Centralino: +258. 21.492227, 21.492229, 21.491605, 21.492260; Cell.: +258.84.3022270, 84.3034595, Telefax: +258. 21.492046 e +258.21.490503 Emergenze: telefono cellulare del funzionario di turno: dall’estero +258.82.3039940; dall’interno 82.3039940. Tel satellitare: 00873-764143342; 00873.764143343.
Ospedale Centrale di Maputo: +258.21.325002, 21.360315; 21.307463 Polizia: +258.21.320131; 112 e 119 per le emergenze; Ministero Interni: +258.21.303501, 21.323510, 21.320132, 21.320133.
Documentazioni:
Passaporto: necessario, con validità residua di almeno sei mesi. E' indispensabile che il proprio passaporto abbia almeno due pagine in bianco.
Visto d’ingresso: necessario, da richiedere all’Ambasciata della Repubblica del Mozambico a Roma. Qualora si volessero visitare anche i Paesi limitrofi con successivo ritorno in Mozambico, si suggerisce di richiedere direttamente all’Ambasciata del Mozambico a Roma, un visto d’ingresso multiplo (costo circa Euro 70). Si segnala tuttavia che il visto multiplo, pur consentendo di entrare ed uscire più volte dal Mozambico, permette un soggiorno della durata massima di 30 giorni, al termine del quale vi è l’obbligo di uscire dal Paese senza possibilità di proroghe o rinnovi. La nuova legislazione locale in materia prevede inoltre la possibilità di poter ottenere un visto di frontiera (costo approssimativo USD 25, più una tassa aggiuntiva del 25%) valido per un solo ingresso e un soggiorno della durata massima di 30 giorni. Per chi voglia recarsi in Sud Africa si fa presente che la frontiera terrestre (Ressano Garcia) osserva l’orario 6.00-22.00 mentre la frontiera per lo Swaziland (Namaacha) osserva l’orario 7.00-20.00.
Vaccinazioni obbligatorie: i viaggiatori che provengono dai seguenti Paesi: Angola, Benin, Bolivia, Brasile, Burchina Faso, Burundi, Isole Comores, Ciad, Colombia, Congo, Costa d'Avorio, Equador, Etiopia, Polinesia, Gabon, Gambia, Gana, Guiana, Guinea Conacry, Guinea Bissau, Guinea Equatoriale, Liberia, Mali, Mauritania, Niger, Nigeria, Panama, Perú, Kenia, Repubblica Centro-Africana, RD Congo, Ruanda, Somalia, San Tome' e Principe, Senegal, Serra Leone, Sudan, Suriname, Tanzania, Togo, Trinidad e Tobago, Uganda e Venezuela devono, al momento dell’ingresso nel Paese, esibire il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla. Coloro che fossero sprovvisti del suddetto certificato, hanno la facoltà di ottenerlo presso il Servizio Nazionale di Salute, dietro pagamento di 1.350,00 Meticals (circa 40 Euro), al momento dell’arrivo nel Paese.
Formalità valutarie e doganali: occorre denunciare la valuta importata e l’ammontare di cui si è in possesso.
Le carte di credito sono generalmente accettate solo nei maggiori alberghi e nelle grandi strutture; la carta più usata in Africa australe è la VISA. Si consiglia, tuttavia, in previsione di spostamenti all’interno del Paese, di possedere sufficiente denaro contante in Euro e/o in dollari USA. Si rammenta che è proibita l’importazione e l’esportazione di denaro contante che superi l’ammontare di 5.000 USD, così come, l’importazione di profumo che ecceda i 500 ml, 20 pacchetti di sigarette e l’importazione di piante. All’ingresso nel Paese, le autorità doganali spesso perquisiscono i bagagli alla presenza del proprietario.
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